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La Chiesa di S. Pietro è Cattedrale Metropolitana, in quanto
sede del Vescovo Metropolita: centro liturgico e spirituale della diocesi
di Bologna.
Notizie storiche sull’edificio si hanno solamente a partire dal sec.
X, ma studi recenti ed i resti archeologici esistenti sotto la chiesa portano
a ritenere che la sua origine sia paleocristiana e la sua più antica
forma fosse basilicale, a tre navate. In seguito al disastroso incendio del
1141 fu ricostruita in forme romaniche, poi del tutto rifatta, come al presente,
a partire dal 1575.
Dapprima l’arch. Domenico Tibaldi eresse la cappella maggiore e la cripta
(1575-1577) poi, partendo da una prima idea dell’arch. Ambrogio Magenta
(1605), l’arch. Niccolò Donati eresse le navate laterali (1613-1618)
e l’arch. Giovanni Battista Natali chiuse la grande volta sopra la navata
maggiore (1621-1622), alta quanto quella della basilica vaticana a Roma.
Solo fra il 1743 ed il 1755, l’arch. Alfonso Torreggiani terminò
la costruzione innalzando la prima cappella su ambo i lati e la facciata per
volontà del papa Benedetto XIV (Prospero Lambertini), che aveva conservato
il titolo di Arcivescovo di Bologna.
La chiesa è arricchita dai dipinti di Prospero Fontana (1579), Ludovico
Carracci (1618), Marcantonio Franceschini (1728) e Donato Creti (1740) e da
due gruppi plastici di particolare interesse: un Crocifisso fra la Madonna
e S. Giovanni Evangelista in legno, del sec. XII, ed un Compianto
sul Cristo morto, di Alfonso Lombardi (1522-1527).
(Orario di apertura della Chiesa: 8-12; 16-18.15).
Merita un’attenta visita il Tesoro della Cattedrale, che espone, in modo permanente, una preziosa raccolta di arredi e paramenti sacri eseguiti fra il XV e il XX secolo, per esser usati nelle più solenni celebrazioni liturgiche. I gruppi più importanti sono costituiti da quelli appartenuti al beato Nicolò Albergati (Vescovo di Bologna dal 1417 al 1443), a papa Gregorio XV (Alessandro Ludovisi, Arcivescovo di Bologna dal 1612 al 1621) e a papa Benedetto XIV (Prospero Lambertini, Arcivescovo di Bologna dal 1731 al 1754).
Elemento
di grande importanza è il campanile (alto m. 70 circa), innalzato
all’inizio del sec. XIII attorno ad una preesistente torre cilindrica
del X secolo.
(Visite consentite solo per gruppi autorizzati).
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