1. Il 1° novembre 1999 il Cardinale Arcivescovo ha istituito presso la Curia Arcivescovile di Bologna, l’UFFICIO DIOCESANO DI PASTORALE DELLA SALUTE. Il direttore dell’Ufficio è don Francesco Scimè, cellulare 3387799262, indirizzo: Piazza Giuseppe Dossetti 10, 40014 Crevalcore (BO), e-mail: scime.francesco@gmail.com. Il martedì, dalle 10 alle 12, l'Ufficio di Pastorale della Salute è aperto in Curia a Bologna (tel 0516480775).
2. L’Ufficio è sotto la giurisdizione del vicario episcopale per la carità. L’attenzione alla pastorale dei malati e dei sofferenti ha radici profonde nella nostra Chiesa e fin dal 1976 si è espressa con la costituzione di un “Delegato arcivescovile per gli ospedali ed infermi”, che, nella persona di padre Geremia Folli, ha portato molte persone ad impegnarsi attivamente nell’assistenza spirituale agli infermi; l’intuizione di padre Geremia è stata, infatti, quella di comprendere l’urgenza che dall’attuale servizio religioso ci si debba aprire a tutta una comunità in servizio. Per questo egli promosse nel 1984 il VAI, Volontariato Assistenza Infermi. Seguendo le indicazioni della CEI, anche la nostra Chiesa particolare ha ritenuto opportuno costituire un apposito ufficio, che ha il compito di coordinare tutte le realtà operanti in diocesi nel campo dell’assistenza ai malati, di animare il volontariato per gli infermi e di sensibilizzare all’attenzione verso gli infermi sia la comunità cristiana, sia quella civile. Ogni Ufficio Diocesano fa capo all’Ufficio Nazionale, il cui sito web è: www.chiesacattolica.it/salute2
3. Particolare importanza per l’attività del nuovo ufficio hanno la Giunta esecutiva e la Consulta diocesana, che raccolgono dal vasto mondo dell'assistenza sanitaria e spirituale agli infermi i più stretti collaboratori del Direttore dell'ufficio. Una figura chiave è il “referente parrocchiale” per la pastorale della salute, che ha lo scopo di promuovere e coordinare a livello di ogni comunità le varie attività di assistenza agli infermi.
4. Nella nostra Diocesi sono particolarmente presenti nel campo della Pastorale della Salute, oltre il VAI, il CVS (Centro Volontari della Sofferenza) e l'UNITALSI. I Padri Camilliani operano all’Istituto Ortopedico Rizzoli e sono un importante punto di riferimento per la loro esperienza in formazione alla pastorale della salute. Una realtà importante è la presenza in diversi ospedali di suore, non più in qualità di infermiere o caposale, ma in servizio di semplice visita agli infermi. Molte associazioni infine si interessano dell'handicap (Simpatia e amicizia, Casa Santa Chiara, L'Arca, Maranathà, Beati Noi, gruppo di don Edelwais Montanari, di S. Paolo di Ravone, Gruppo Handy, Opera Gualandi a favore dei sordi).
5. Tre importanti appuntamenti per la Pastorale della Salute nel corso dell'anno sono: 1) la “Giornata Mondiale del Malato”, istituita da Giovanni Paolo II dal 1993, che viene celebrata ogni anno l’11 febbraio, memoria della B. M. V. di Lourdes; 2) l'incontro dei malati con la B. V. di S. Luca, la Domenica immediatamente successiva all'arrivo della venerata immagine della Madonna in Cattedrale (è la Domenica che precede l'Ascensione del Signore); 3) la memoria di S. Maria della Vita, patrona degli ospedali e degli infermi di Bologna, il 10 settembre.
6. Lo scopo fondamentale del nuovo ufficio crediamo sia quello di aiutare la comunità cristiana a comprendere meglio il “vangelo dei sofferenti”, cioè la buona notizia che in ognuno di questi più piccoli fratelli di Gesù è presente lui stesso, il Signore della gloria, con tutta la sua bellezza e potenza buona di salvezza per gli uomini.
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