Percorso: Chiesa di Bologna / irc / insegnamento / programmi


fascia
 
Storia - Attualità
spacer
Il Regno d'Italia
spacer
Il Fascismo
Il Concordato del 1929
spacer
La Repubblica
Il Concilio Vaticano II
spacer
Il Concordato del 1984
spacer
Attualità
spacer
 
spacer

fascia
 
Documenti
spacer
Il Concordato
spacer
L'intesa
spacer
Normativa Canonica
spacer
Documenti Ecclesiali
spacer
Normativa IRC
spacer
 
spacer

fascia
 
Cos'è l'IRC
spacer
La questione educativa
spacer
Cos'è l'IRC
spacer
Valore
spacer
IRC e famiglia
spacer
IRC e catechismo
spacer
Atti di culto nella scuola
spacer
Il presepe a scuola
spacer
 
spacer

fascia
 
Scelta - Iscrizioni
spacer
MIUR
spacer
Modalità
spacer
Messaggi della CEI
spacer
Promemoria
spacer
Dépliant informativi
spacer
Dossier
spacer
Le iscrizioni a Bologna
spacer
 
spacer

fascia
 
La scuola italiana
spacer
La Costituzione italiana
spacer
Autonomia scolastica
spacer
Sistemi scolastici
spacer
Altra Normativa
spacer
 
spacer

fascia
 
Programmi IRC
prima degli OSA
spacer
Materne
spacer
(commento)
spacer
Elementari
spacer
(commento)
spacer
Medie Inferiori
spacer
(commento)
spacer
Medie Superiori
spacer
(commento)
spacer
 
spacer

fascia
 
Obiettivi Specifici
d'Apprendimento
spacer
Scuola dell'Infanzia
e Scuola Primaria
spacer
Scuola Secondaria
di primo grado
spacer
Scuola Secondaria
di secondo grado
spacer
 
spacer

fascia
 
A proposito di Unità
d'Apprendimento
spacer
Materiale dai
Corsi di Aggiornamento
di Bologna
spacer
spacer
 
spacer

fascia
 

I documenti della
sperimentazione
nazionale IRC

spacer
Strumento 1999-2000
spacer
Strumento 2000-2001
spacer
Documento conclusivo
(Strumento 2001-02)
spacer
Documento conclusivo
per la formazione
dei docenti di IRC
(Strumento 2002-03)
spacer
Nuove matrici e OSA
spacer
 
spacer

fascia
 
Didattica
spacer
Documenti
spacer
Materiale on-line
spacer
Archivio bolognese
spacer
DownLoad
spacer
In libreria
spacer
 
spacer

fascia
 
Criteri di valutazione
spacer
Il nuovo Esame di Stato
spacer
Modalità Criteri
spacer
Prospettive
spacer
 
spacer

fascia
 
Approfondimenti
Problematiche
spacer
Situazione IRC
spacer
Nuovi programmi
spacer
il Docente
spacer
Sacra Scrittura
spacer
Religione Cattolica
spacer
Antropologia
spacer
InterCulturalità
spacer
Handicap
spacer
IRC e internet
spacer
 
spacer

fascia
 
Bibliografia
spacer
Opere generali
spacer
Cicli scolstici
spacer
Documenti ecclesiali
spacer
Normativa ministeriale
spacer
Approfondimenti
spacer
 
spacer




Programma
di Insegnamento della Religione Cattolica
nella Scuola Secondaria Superiore


(Decreto del Presidente della Repubblica n. 339 del 21 luglio 1987)

1. Natura e finalità.
1. L'insegnamento della religione cattolica nella scuola secondaria superiore concorre a promuovere, insieme alle altre discipline, il pieno sviluppo della personalità degli alunni e contribuisce ad un più alto livello di conoscenze e di capacità critiche, proprio di questo grado di scuola.
Tale insegnamento è assicurato secondo l'Accordo di revisione del Concordato Lateranense fra la Santa Sede e la Repubblica Italiana e i successivi strumenti esecutivi. Nel quadro delle finalità della scuola e in conformità alla dottrina della Chiesa, l'insegnamento della religione cattolica concorre a promuovere l'acquisizione della cultura religiosa per la formazione dell'uomo e del cittadino e la conoscenza dei princìpi del cattolicesimo che fanno parte del patrimonio storico del nostro paese.
2. Con riguardo al particolare momento di vita degli alunni ed in vista del loro inserimento nel mondo professionale e civile, l'insegnamento della religione cattolica offre contenuti e strumenti specifici per una lettura della realtà storico-culturale in cui essi vivono; viene incontro ad esigenze di verità e di ricerca sul senso della vita; contribuisce alla formazione della coscienza morale e offre elementi per scelte consapevoli di fronte al problema religioso.
3. Il presente programma propone l'orientamento unitario per gli itinerari didattici che andranno diversificati a seconda dei vari indirizzi dell'istruzione secondaria superiore e in rapporto alle obiettive esigenze di formazione degli studenti. Esso inoltre si svolge secondo criteri di continuità con l'insegnamento della religione cattolica nella scuola media, in modo da stabilire, negli obiettivi, nei contenuti e nei criteri metodologici, una progressione che corrisponda ai processi di maturazione degli alunni.

2. Obiettivi e contenuti.
1. Attraverso l'itinerario didattico dell'insegnamento della religione cattolica gli alunni potranno acquisire una conoscenza oggettiva e sistematica dei contenuti essenziali del cattolicesimo, delle grandi linee del suo sviluppo storico, delle espressioni più significative della sua vita.
Essi saranno in particolare abilitati ad accostare in maniera corretta ed adeguata la Bibbia e i documenti principali della Tradizione cristiana; a conoscere le molteplici forme del linguaggio religioso e specificamente di quello cattolico.
Saranno avviati a maturare capacità di confronto tra il cattolicesimo, le altre confessioni cristiane, le altre religioni e i vari sistemi di significato; a comprendere e a rispettare le diverse posizioni che le persone assumono in materia etica e religiosa.
In tal modo gli alunni potranno passare gradualmente dal piano delle conoscenze a quello della consapevolezza e dell'approfondimento dei princ’pi e dei valori del cattolicesimo in ordine alla loro incidenza sulla cultura e sulla vita individuale e sociale. Saranno così capaci di meglio riconoscere il ruolo del cristianesimo nella crescita civile della società italiana ed europea.
2. Agli obiettivi proposti sono correlati alcuni nuclei tematici:
a) Il problema religioso

  • I grandi interrogativi dell'uomo che suscitano la domanda religiosa: il senso della vita e della morte, dell'amore, della sofferenza, della fatica, del futuroÉ
  • Il fatto religioso, le sue dimensioni, il linguaggio, le fonti, le sue maggiori espressioni storiche, culturali, artistiche.
  • Le motivazioni della fede cristiana in rapporto alle esigenze della ragione umana, ai risultati della ricerca scientifica e ai sistemi di significato più rilevanti.

b) Dio nella tradizione ebraico-cristiana
  • I tratti fondamentali del mistero di Dio nella rivelazione dell'Antico e del Nuovo Testamento: Creatore e Salvatore.
  • Il messianismo biblico e le attese e ricerche dell'umanità.
  • La testimonianza di Gesù Cristo: il suo rapporto singolare e unico con Dio Padre.

c) La figura e l'opera di Gesù Cristo
  • L'identità storica di Gesù nel contesto culturale e religioso del suo tempo.
  • La missione messianica: l'annuncio del Regno di Dio, il senso dei miracoli, l'accoglienza e l'amore verso il prossimo ed in particolare verso i piccoli, i poveri, i peccatori.
  • La Pasqua di morte e risurrezione nel suo fondamento storico e nel significato di liberazione dal male e dalla morte.
  • Il mistero di Gesù Cristo uomo-Dio e la rivelazione piena di Dio come Trinità.

d) Il fatto cristiano nella storia
  • Le origini della Chiesa da Cristo e le principali tappe della sua complessa storia.
  • I segni della vita della Chiesa (Parola-Sacramenti-Carità) e la sua presenza e ruolo nel mondo (missione).
  • La Chiesa come popolo di Dio, istituzione e mistero, animata dallo Spirito Santo.

e) Il problema etico
I tratti peculiari della morale cristiana in relazione alle problematiche emergenti:
  • una nuova e più profonda comprensione della coscienza, della libertà, della legge, dell'autorità;
  • l'affermazione dell'inalienabile dignità della persona umana, del valore della vita, dei diritti umani fondamentali, del primato della carità;
  • il significato dell'amore umano, del lavoro, del bene comune, dell'impegno per una promozione dell'uomo nella giustizia e nella verità;
  • il futuro dell'uomo e della storia verso i «cieli nuovi e la terra nuova».

f) Fonti e linguaggio
  • La Bibbia come documento fondamentale della tradizione ebraico-cristiana: le sue coordinate geografiche, storiche e culturali; l'identità letteraria; il messaggio religioso.
  • Lo specifico linguaggio con cui la religione cattolica si esprime: segni e simboli, preghiera e professione di fede, feste e arte, religiosità popolare.

3. Indicazioni metodologiche.
1. Agli insegnanti è affidato il compito di definire e attuare la programmazione in coerenza con le finalità, gli obiettivi e i contenuti di insegnamento della religione cattolica, in rapporto alle esigenze e alle caratteristiche del processo formativo dell'adolescente e del giovane, e tenendo conto degli approcci diversi e dei contributi offerti dalle altre discipline di insegnamento.
2. Nel rispetto dell'unitarietà del quadro di riferimento (natura, finalità, obiettivi e contenuti dell'insegnamento della religione cattolica) è possibile una pluralità di modelli attuativi che tengano conto di prospettive diverse e insieme complementari: la prospettiva biblica, teologico-sistematica, antropologica, storica.
3. Nel processo didattico saranno avviate molteplici attività: come il reperimento e la corretta utilizzazione di documenti (biblici, ecclesiali, storico-culturali), la ricerca individuale e di gruppo (a carattere disciplinare, multidisciplinare e interdisciplinare), il confronto e il dialogo con altre confessioni cristiane, con le religioni non cristiane e con sistemi di significato non religiosi.
4. È opportuno che l'esigenza di assicurare riferimenti chiari e fondativi circa i contenuti della religione cattolica e nello stesso tempo di stimolare la partecipazione attiva degli alunni, trovi il giusto equilibrio nell'impostazione didattica, tenendo presenti anche i limiti di tempo a disposizione per lo svolgimento del programma.
5. Negli istituti e nelle scuole magistrali, il presente programma dovrà essere svolto tenendo conto dei compiti educativi che anche in materia religiosa potranno essere affidati ai futuri insegnanti della scuola materna ed elementare (cfr. Decreto del Presidente della Repubblica n. 751 del 1985, punti 2.6 e 4.4).
Pertanto, i programmi saranno integrati in modo che gli alunni degli istituti e delle scuole magistrali possano essere in grado di:

  • conoscere in modo approfondito i relativi programmi di religione cattolica della scuola elementare e gli orientamenti delle specifiche e autonome attività educative di religione cattolica della scuola pubblica materna;
  • utilizzare metodi e tecniche di programmazione, di insegnamento, di valutazione dell'insegnamento della religione cattolica propri di questi gradi di scuola, con attenzione alle esigenze della disciplina e a quelle specifiche dei bambini e dei fanciulli.

A tal fine l'insegnamento della religione cattolica sarà coordinato con quello delle discipline pedagogiche, psicologiche, sociologiche previste dai programmi e con le attività di tirocinio.

4. Scansione.
1. Tenuto conto della articolazione dei corsi di studio della scuola secondaria superiore e opportuno che:

  • nei bienni iniziali si privilegi una esposizione dei contenuti in forma propositiva e globale, con attenzione alle problematiche esistenziali;
  • nelle classi successive ai bienni si privilegi l'analisi e l'interpretazione delle tematiche proposte.

2. Per i bienni viene proposta la conoscenza dei seguenti argomenti:
  • le più profonde domande sul senso della vita in prospettiva religiosa;
  • le molteplici e varie manifestazioni dell'esperienza religiosa, gli elementi fondamentali che la qualificano e la rilevanza della religione cattolica nella storia della società e della cultura italiana;
  • le grandi linee della storia biblica e l'origine della religione cristiana. La conoscenza delle fonti essenziali, particolarmente della Bibbia;
  • la figura di Gesù Cristo: la sua vicenda storica, il messaggio e l'opera, il mistero. La sua importanza e significato per la storia dell'umanità e la vita di ciascuno.

3. Per le classi successive ai bienni iniziali viene proposta la conoscenza dei seguenti argomenti:
  • Il problema di Dio: la ricerca dell'uomo, la «via» delle religioni, le questioni del rapporto fede-ragione, fede-scienza, fede-cultura.
  • L'apporto specifico della rivelazione biblico-cristiana con particolare riferimento alla testimonianza di Gesù Cristo.
  • La Chiesa come luogo dell'esperienza di salvezza in Cristo: la sua azione nel mondo, i segni della sua vita (Parola-Sacramenti-Carità); i momenti peculiari e significativi della sua storia; i tratti della sua identità di popolo di Dio, istituzione e mistero.
  • Il contributo del cristianesimo alla riflessione sui problenii etici più significativi per l'esistenza personale e la convivenza sociale e la sua proposta di soluzione sulla linea dell'autentica crescita dell'uomo e della sua integrale «salvezza».

Il Ministro della Pubblica Istruzione
Franca Falcucci
Il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana
Ugo card. Poletti



fascia
 
Il Contratto di Lavoro
spacer
CCNL 1994-1998
spacer
CCNL 1998-2001
spacer
CCNL integrativo
spacer
CCNL 2002-2005
spacer
 
spacer

fascia
 
Il Contratto
per gli IdR
spacer
Il reclutamento
degli insegnanti
spacer
Questioni generali
spacer
Il Contratto / Assunzioni
spacer
Carriera / Retribuzione
spacer
Assenze / Permessi
spacer
Servizi / Riscatti / TFR
spacer
 
spacer

fascia
 
Storia dello
stato giuridico
spacer
I lavori della
XIV Legislatura
spacer
I lavori della
XIII Legislatura
spacer
 
spacer

fascia
 
Il primo concorso
in Emilia-Romagna
spacer
Il bando
spacer
Come prepararsi
spacer
Scuola dell'Infanzia
e Scuola Primaria
spacer
Scuola Secondaria
spacer
Organici previsti
spacer
Assunzioni 2005-2006
 
spacer

fascia
 
Ufficio IRC Bologna
spacer
Il Direttore
spacer
Fiere
spacer
Corsi aggiornamento
spacer
Materiale didattico
spacer
DownLoad
spacer
Ufficio
spacer
Ufficio nazionale
spacer
Uffici diocesani
spacer
Elenco diocesi
spacer
Rassegna Stampa
spacer
Rassegna Stampa
su questo sito
spacer
 
spacer

fascia
 
Tante domande
Qualche risposta
spacer
Domande
spacer
Risposte
spacer
 
spacer

fascia
 
Mailing list
spacer
spacer
 
spacer

[ Chiesa di Bologna | Ufficio IRC della CEI | MIUR | INDIRE | INValSI | Ufficio Scolastico ER | IRRE er ]

Arcidiocesi di Bologna - Ufficio IRC , Via Altabella 6, Bologna, +39 051 6480750

irc@bologna.chiesacattolica.it | webmaster@bologna.chiesacattolica.it