
"Non di muri ha bisogno la Terra Santa, ma di ponti"
"Con le pietre dei muri abbattuti costruiamo la casa
comune"
Giovanni Paolo II
I PROMOTORI DEL PROGETTO
Il progetto “Un ponte per la Terra Santa” nasce su iniziativa del Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile di Bologna, a partire da una prima idea nell’autunno del 2003 e con la realizzazione di una prima esperienza nell’estate 2005.
IL PROGETTO E I SUOI OBIETTIVI
La terra scelta da Dio per rivelarci il suo volto e consegnarci in Gesù Cristo la via per la nostra più piena felicità, è da sempre una terra tribolata e che soffre, dentro ad una continua dinamica di relazioni e tensioni, l'incontro di diverse culture, religioni e tradizioni che hanno in Gerusalemme il centro da tutte riconosciuto. Questa terra è anche la nostra terra perchè, come dice il Salmo, "là tutti sono nati". Come giovani sentiamo con particolare forza e passione il desiderio di interessarci sempre più a tutto quello che questa terra rappresenta, non ultimo un grande "laboratorio", una grande "scommessa" per vivere il nostro presente e la stessa realtà che, forse, non è così lontana dalle nostre case.
Il progetto vuole offrire la possibilità di realizzare un "ponte", un collegamento non occasionale, non legato ad un semplice evento. Un ponte, innanzitutto, tra quella terra e noi, un ponte per mettersi in ascolto dei travagli e delle speranze, e, come cristiani, un ponte per essere costruttori di unità e pace.
Al centro del progetto si colloca il pellegrinaggio proposto annualmente, un pellegrinaggio sulle orme di Gesù ma fortemente legato all'incontro con la gente, ed in particolare i giovani, di quella terra. I giovani cristiani, ebrei e musulmani... Il pellegrinaggio è preparato da un cammino che prosegue al ritorno per impostare alcuni percorsi nella nostra città.
Trattandosi di un progetto diocesano l'esperienza si propone come ulteriore occasione di incontro tra i giovani della nostra diocesi nella loro rappresentatività come appartenenza ad un gruppo parrocchiale, ad un'associazione o ad un movimento. La possibilità di avere questa tappa come ordinaria nella programmazione giovanile può consentire ad ogni realtà di "investire" in questo tipo di esperienza per un ritorno nella propria dimensione ordinaria e per un incontro tra le diverse espressioni giovanili. Per questo, per ogni gruppo in partenza, è stato fissato il numero max di partecipazione in 5 giovani per realtà giovanile.
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
PROPOSTE ESTATE 2009
Nell'ambito del pellegrinaggio si toccheranno i luoghi “tradizionali” di Terra Santa rileggendo le Sacre Scritture relative ai passi di Gesù: Nazareth, il lago di Tiberiade, Tabor, Cana, Banyas, Betlemme, deserto di Giuda, Gerusalemme.
Pellegrinaggio fortemente legato all’incontro con la gente ed in particolare con i giovani di Terra Santa. Ci metteremo in ascolto della vita quotidiana delle persone, delle loro sofferenze e speranze per creare concreti collegamenti e ponti di pace. Sono previsti incontri con persone di varie confessioni religiose e contatti con realtà locali bisognose di ascolto e sostegno. Il viaggio insiste particolarmente sulla Galilea e su Gerusalemme.
“Se volete essere un ponte che ci unisce venite, ma non chiedeteci di vivere sopra o sotto il ponte.
Il ponte non è importante, è un mezzo di relazione e i due estremi si chiamano ebrei e palestinesi.
Il ponte è necessario per aiutare ad unire gli uni agli altri. Poi il ponte va dimenticato”
Elias Chacour










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