Nell’Università, nonostante tutte le specializzazioni, che a
volte ci rendono incapaci di comunicare tra di noi, formiamo
un tutto e lavoriamo nel tutto dell’unica ragione con le sue
varie dimensioni, stando così insieme anche nella comune
responsabilità per il retto uso delle ragione... Il Dio veramente
divino è quel Dio che si è mostrato come logos (ragione) e
come logos ha agito e agisce pieno di amore in nostro favore.
Certo, l’amore, come dice Paolo, “sorpassa” la conoscenza ed
è per questo capace di percepire più del semplice pensier,
tuttavia esso rimane l’amore del Dio-Logos... Il vicendevole
avvicinamento interiore, che si è avuto tra la fede biblica e
l’interrogarsi sul piano filosofico del pensiero greco, è un dato
di importanza decisiva non solo dal punto di vista della storia
delle religioni, ma anche da quello della storia universale
- un dato che ci obbliga anche oggi. Considerato questo
incontro, non è sorprendente che il cristianesimo, nonostante
la sua origine e qualche suo sviluppo importante nell’Oriente,
abbia infine trovato la sua impronta storicamente decisiva in
Europa. Possiamo esprimerlo anche inversamente: questo
incontro, al quale si aggiunge successivamente ancora il
patrimonio di Roma, ha creato l’Europa e rimane il fondamento
di ciò che, con ragione, si può chiamare Europa.
DAL DISCORSO DI BENEDETTO XVI
ALL’UNIVERSITÀ DI REGENSBURG - 12.09.2006