Il monumento, opera dello scultore di Cento Salvatore Amelio, è in bronzo e rappresenta Padre Pio che, già nella gloria dei Cieli, indica con un braccio alzato e il Rosario in mano la via per andare al Cielo. L'opera, di notevole consistenza plastica, offre, attraverso una approfondita analisi psicologica, rivolta soprattutto allo studio dei tratti fisiognomici e gestuali, un immagine di Padre Pio molto forte ed espressiva. Viene così a concretizzarsi un progetto che, partito circa un anno fa su iniziativa dei Gruppi di Preghiera dell'intera diocesi, ha avuto nella persona di monsignor Aldo Rosati, coordinatore diocesano dei Gruppi dal 1984, un sicuro riferimento spirituale e nel Comitato Organizzatore, costituitosi allo scopo e che peraltro si è avvalso dell'aiuto disinteressato di tecnici e professionisti, il «braccio operativo».