Nel corso della settimana si svolgeranno altri appuntamenti in preparazione: Giovedì, sempre alle 21, «Adorazione eucaristica con Madre Maria Francesca Foresti in attesa della risurrezione», guidata dal vescovo ausiliare monsignor Claudio Stagni, nell'oratorio di Maggio di Ozzano in cui è custodito il corpo della Serva di Dio; Venerdì, stesso luogo e stessa ora, meditazione sulla Sacra Sindone; monsignor Novello Pederzini, parroco ai Santi Francesco Saverio e Mamolo, parlerà di una delle reliquie più care alla religiosa, con l'ausilio di immagini. Fino a sabato, saranno inoltre allestite nei locali di S. Ambrogio due mostre: una fotografica sul cammino della fondatrice e della congregazione, e una, illustrata da disegni, sui pensieri spirituali di madre Foresti.
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Siamo lieti di aver avuto l'occasione, in questo anno, di divulgare il carisma di suor Maria Francesca - afferma suor Angela, segretaria generale della Congregazione - perché il suo è un messaggio di grande attualità, in quanto invita a contemplare e amare profondamente Gesù per poter poi portare frutto nel mondo. E questa è la chiave di volta di ogni esistenza che possa dirsi davvero realizzata». E spiega: «il nostro è un carisma di Adorazione e riparazione, e nasce dalla vita contemplativa per sfociare in quella attiva. Il fulcro della nostra vita di preghiera è l'adorazione del Santissimo, nella quale mettiamo una intenzione di preghiera speciale per domandare perdono per coloro che perpetrano offese a Gesù, anche solo non credendo, e in particolare a Gesù Eucaristia. Sono tanti i peccati che si commettono contro questo sacramento. Basti pensare a coloro che ricevono l'Eucaristia pur sapendo di non essere in grazia di Dio. O a coloro che sottraggono Ostie dalle Chiese per operarne riti sacrileghi. Per tutto questo chiediamo scusa per chi non lo chiede, e offriamo sacrifici». Il carisma di Madre Foresti si compone anche di una parte «attiva», prosegue suor Angela: «la Madre amava tanto Gesù che desiderava farlo conoscere a tutti». Ecco perché la congregazione ha finito con l'occuparsi prioritariamente del catechismo nelle parrocchie e dell'educazione dei giovani nelle scuole.
Gli appuntamenti di questa settimana chiudono un anno di iniziative realizzate dalle suore. Le Francescane adoratrici sono presenti con 14 religiose a Ozzano, dove gestiscono una scuola materna con un'ottantina di iscritti e svolgono servizio nelle parrocchie di S. Cristoforo e S. Maria della Quaderna. Altre case della congregazione esistono a Pisa e a S. Vito di Rimini. Dopo la chiusura del Processo diocesano, nel 1997, la causa di beatificazione di suor Maria Francesca Foresti è a Roma all'esame delle commissioni competenti. È in via di preparazione la «Positio».