Chiesa di Bologna

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Giovedì 23 ottobre, alle 18.00, nella Basilica di S. Luca
S.E il Cardinale Paul Poupard,
presidente del Pontificio Consiglio della Cultura,
presiederà una solenne
Messa in Canto gregoriano.
Il Canto è animato dalla «Schola gregoriana mediolanensis»,
diretta da Giovanni Vianini,
per iniziativa del «Centro della voce».
La Messa sarà trasmessa in diretta televisiva su È-tv.
***
La sera dello stesso giovedì 23 ottobre, alle ore 21.00,
nella sede dell’Istituto Veritatis Splendor (via Riva Reno 57)
S.E il Cardinale Paul Poupard,
terrà una lezione magistrale sul tema
« Nella bellezza del canto sacro si riscopre "il senso del Mistero"
che fa gioire il cuore dell’uomo».
L’iniziativa è promossa dal «Centro della voce».

I canti della Messa solenne in Canto gregoriano, saranno eseguiti dalla «Schola gregoriana mediolanensis», diretta da Giovanni Vianini. Verranno eseguiti: come Responsorio, «Dirigatur oratio mea»; come Antifona, «Asperges me domine»; come Introito «Laetetur cor», dai Salmi 104, 3, 4; quindi «Kyrie» e «Christe» dalla «Missa de Angelis»; all’Alleluja «Confitemini Domino», salmo 104; il «Sanctus» e l’«Agnus Dei» dalla «Missa de Angelis»; alla Comunione «Beati mundo corde», «Illumina faciem tuam», «In Te, Domine speravi», salmo 30; come Antifona di Comunione «Gustate et videte» e, di Giovanni Vianini, «Benedicam Dominum», salmo 33; come Antifona mariana «Salve Regina» di Bernardo di Chiaravalle e dello stesso autore l’Inno «Jesu dulcis».
Il Centro Internazionale della Voce nasce sotto l’egida dell’Università degli Studi di Bologna, ma vuole riunire attorno ai suoi progetti anche coloro che, pur fuori dall’ambito accademico, costituiscono la ricchezza culturale della società nel campo vocale: studiosi, ricercatori, artisti, comunicatori, specialisti. Ha la propria sede a Bologna, ma il suo raggio d’azione è internazionale, mettendo in contatto Centri analoghi già operanti in Europa e in America. Ha come proprio ambito d’interesse la tradizione della musica vocale, ma vuole favorire il collegamento tra differenti esperienze e competenze del settore: musicisti, esecutori, attori, esperti, filologi, musicologi, ricercatori, pedagogisti, operatori sociali.
L’intento di sviluppare la profondità comunicativa della voce è evidente in tutti e tre i versanti della sua attività: il livello della ricerca, quello concertistico e quello formativo.
Uno dei compiti del Centro internazionale della voce è quello di impegnarsi nella riscoperta della musica vocale sacra, in maniera particolare quella italiana: un patrimonio ricchissimo, in gran parte trascurato.