«Quel vuoto mi è sempre
dispiaciuto, fin da quando sono diventato parroco qui, 23 anni fa - spiega
il parroco mosignor Ivo Manzoni - Anche perché nel disegno originale
di Giuseppe Ceri le due statue erano previste. Ho pensato quindi di farle realizzare
in occasione della 9° Decennale eucaristica della parrocchia, che celebriamo
quest'anno, e in previsione del fatto che il prossimo anno celebreremo il centenario
della chiesa».
«Le due immagini, in altorilievo, sono state realizzate, con la consulenza
dell'architetto Spagnoli, da Arrigo Armieri, nostro parrocchiano - prosegue monsignor
Manzoni - Un artista molto bravo, che ha già creato tante opere d'arte
sacra, ad esempio per la chiesa di S. Ambrogio a Ozzano e per quella di S. Carlo
Ferrarese. Le statue corrispondono ai bozzetti originali, e raffigurano, quella
che andrà nella nicchia a destra guardando la facciata, S. Paolo con in
mano il libro che contiene le sue Lettere e la spada a forma di croce, mentre
quella che sarà posta a sinistra, S. Pietro con in mano sempre il libro
delle Lettere e le chiavi, e ai piedi la croce e una rete da pescatore con un
pesce».