E’ il giorno in cui la Chiesa celebra il mistero della morte di Cristo
e quindi è un giorno di lutto e di digiuno, l’unico dell’anno
liturgico in cui non c’è celebrazione eucaristica. Anticamente
il “digiuno di lutto” venne esteso in Occidente a tutti i Venerdì e
Sabato dell’anno. La prima testimonianza di una celebrazione commemorativa
in questo giorno particolare risale al IV secolo. A Roma nel secolo VII il
Papa a piedi nudi si recava in processione con la reliquia della croce custodita
in un astuccio prezioso dal Laterano alla chiesa di Santa Croce in Gerusalemme
e qui avvenivano l’adorazione e il bacio della reliquia da parte del
clero e del popolo. Con la riforma del Messale romano del 1970 la celebrazione
del Venerdì santo, che consta di tre parti: liturgia della Parola, adorazione
della Croce, Comunione (con le sacre specie del giorno precedente), non si
svolge più con le vesti liturgiche nere, bensì rosse, il colore
dei martiri. Il Vangelo è rimasto quello della Passione secondo Giovanni.
La Santa Messa sarà trasmessa in diretta da E'TV e da Radio Nettuno (per
la provincia di Bologna in FM 97.00, 96.700, 104.500).