L’importanza della Confessione sacramentale - specialmente durante il
periodo quaresimale - è sempre stata sottolineata dalla Chiesa. Lo stesso
Giovanni Paolo II lo ha ribadito più volte, e ne ha esemplarmente sottolineato
il valore confessando egli stesso nella Basilica Vaticana.
Aiutato dall’ascolto della Parola di Dio ogni fedele è invitato
a fare l’esame di coscienza, cioè ad esaminare i propri comportamenti,
per potere, poi, confessare i peccati commessi e incontrarsi con la misericordia
del Signore, che attraverso la Chiesa ci perdona e rinvigorisce la speranza
Saranno a disposizione molti confessori, tra i quali lo stesso Cardinale Arcivescovo
Giacomo Biffi e i Vescovi Ausiliari Mons. Claudio Stagni e Mons. Ernesto Vecchi