Chiesa di Bologna

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Sabato 29 marzo, alle ore 17.30, nella Cattedrale di San Pietro,
S.E. il Cardinale Giacomo Biffi
presiederà una solenne concelebrazione eucaristica
per il
Cammino Neocatecumenale di Bologna
in ringraziamento per l'approvazione dello Statuto
avvenuto lo scorso 29 giugno 2002.

 

Il Cammino neocatecumenale ha origine nel 1964, fra i baraccati di Palomeras Altas, a Madrid, per opera di Francisco (Kiko) Arguello e di Carmen Hernandez che, su richiesta degli stessi poveri coi quali vivono, cominciano ad annunciare loro il Vangelo. Nel 1968 gli iniziatori del Cammino giungono a Roma e si stabiliscono nel Borghetto Latino. Nel 1990 Giovanni Paolo II, nella lettera «Ogniqualvolta», riconosce il Cammino neocatecumenale come «un itinerario di formazione cattolica valido per la società e per i tempi odierni». Nel gennaio 1997 il Santo Padre invita i membri dell'équipe responsabile internazionale del Cammino neocatecumenale (Kiko Arguello, Carmen Hernandez e padre Mario Pezzi), alla stesura di uno Statuto, che viene approvato il 29 giugno 2002. Due le principali novità: l'approvazione del Cammino come un catecumenato post-battesimale e il fatto che in esso si offre la possibilità di vivere l'educazione permanente della fede in una piccola comunità, riallacciandosi così alla vita e alla pastorale della Chiesa dei primi secoli.
Il Cammino neocatecumenale si pone quindi al servizio dei Vescovi e dei parroci come itinerario di riscoperta del Battesimo e di educazione permanente nella fede. «Le catechesi iniziali e l'itinerario neocatecumenale si basano - dice lo Statuto - sui tre elementi fondamentali ("tripode") della vita cristiana: Parola di Dio, Liturgia e Comunità. Al centro di tutto il percorso neocatecumenale vi è una sintesi tra predicazione kerigmatica, cambiamento della vita morale e liturgia...». «Attraverso la predicazione e le celebrazioni fatte nelle catechesi iniziali - prosegue - lo Spirito Santo invita uomini e donne di diversa età, mentalità, cultura e condizione sociale a intraprendere insieme un itinerario di conversione, fondato sulla riscoperta progressiva delle "immense e straordinarie ricchezze e responsabilità del Battesimo ricevuto", per operare in loro la graduale crescita e maturazione della fede e della vita cristiana».
Il Cammino conta oggi 17.000 comunità (4.500 in Italia) presenti in 800 diocesi del mondo, e 700 sacerdoti diocesani usciti da oltre 40 seminari sorti nelle principali capitali, che ospitano attualmente 1.400 seminaristi. Le comunità a Bologna sono nate nel 1975, chiamate dall'allora parroco di Cristo Re monsignor Aleardo Mazzoli. A tutt'oggi sono presenti in diocesi 10/12 comunità con un totale di circa 260 componenti in tre parrocchie (Cristo Re, Calderara di Reno e S. Rita): tra essi 2 presbiteri in missione (il primo in itineranza a Torino e il secondo come rettore del Seminario «Redemptoris Mater» di Vienna), una sorella in missione a Hong Kong e un seminarista al Seminario «Redemptoris Mater» di Denver.