Nel pomeriggio avrà luogo la festa popolare: alle 15.30 concerto di musiche
classiche e moderne del Corpo bandistico "Pietro Bignardi" di Monzuno;
quindi giochi e gare, lotteria, stand gastronomico.
"La chiesa - spiega il parroco don Lino Stefanini - è stata inaugurata il 24 giugno 1967, e consacrata il 16 settembre dello stesso anno dal cardinale Lercaro. Ma la posa della prima pietra era avvenuta quasi cinque anni prima, il 24 dicembre 1962: i lavori quindi furono lunghi e complessi, basati del resto sul progetto di un architetto di fama internazionale, Melchiorre Bega. La sua caratteristica principale è l'altare, posto al centro esatto della chiesa e costituito da un unico blocco di arenaria di 40 quintali. Il ciborio, in bronzo, è opera dello scultore Farpi Vignali. Il timpano è stato realizzato da Dino Baranzelli, scultore milanese, come pure i candelabri, la lampada del Santissimo e la croce àstile. Un'altra importante opera d'arte è nell'atrio antistante il Battistero: una statua in bronzo di Luciano Minguzzi che raffigura S. Giovanni Battista, titolare della chiesa".
I festeggiamenti per il 40° della chiesa si pongono anche come momento conclusivo della quarta Decennale eucaristica, che la parrocchia ha celebrato quest'anno: il suo tema, "..pietre vive per un edificio spirituale.." prende tra l'altro lo spunto proprio dal fatto che l'altare della chiesa è un'enorme pietra. "Questo altare - dice il parroco - ci ricorda che Cristo è la "pietra angolare" sulla quale è costruita la Chiesa, quindi anche la nostra comunità; e, come dice S. Pietro, stringendoci a lui anche noi veniamo impiegati come "pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale"".