Spiega don Guido Montagnini, parroco di Longara: "L 'opera è stata
realizzata grazie all'eredità che la parrocchia ha ricevuto dal signor
Giovanni Battista Donini che nel 1960 così scriveva nel suo testamento:
'Nomino mia erede universale la chiesa parrocchiale di S. Michele Arcangelo
di Longara affinché con i miei beni possa provvedersi alla educazione religiosa
e morale dell'infanzia e gioventù della parrocchia di Longara'. Alla
sua volontà abbiamo creduto di aderire con la costruzione di questi locali
che indubbiamente saranno usati in prevalenza dai bambini, ragazzi e giovani".