L'Ufficio accoglienza è aperto dal lunedì al venerdì dalle
8.30 alle 16.30 e il sabato dalle 9 alle 12 (tel. 0516140101). Sua funzione
è raccogliere le segnalazioni da parte di ammalati bisognosi di aiuto e
assistenza e attivare l'intervento degli Ospedali domiciliari oncologici, la
realtà nata nell'esperienza Ant e che opera gratuitamente assicurando un
servizio a domicilio 24 ore su 24. In Italia attualmente sono ventisette i punti
di questo tipo, e offrono assistenza quotidiana a oltre 2400 sofferenti, mentre
dal 1985 i beneficiari sono stati oltre 35mila. Principio motore dell'esperienza,
fondata a Bologna nel 1978 dall'oncologo Franco Pannuti, è l'eubiosia,
ovvero il lavoro per garantire una buona qualità della vita dei malati
gravi di tumore fino all'ultimo respiro, attraverso l'assistenza gratuita a
domicilio, con tutte le necessarie cure atte a preservare la dignità della
sofferenza. In occasione della cerimonia di sabato verrà esposta la statua
di S. Francesco, santo protettore dell'Ant, realizzata dall'artista Achille
Ghidini e inaugurata, sempre dall'Arcivescovo, nel 2001. L'opera, che si affianca
alla serie di 14 formelle della Via Crucis di Stefano Romagnoli, verrà
posta in un secondo momento nella cappella dell'Istituto di Scienze oncologiche
della Solidarietà e del Volontariato dell'Ant, in via di costruzione.