Chiesa di Bologna

 

 

Giovedì 18 ottobre, alle ore 18.00
nella Cattedrale di San Pietro
S.E. il Cardinale Giacomo Biffi
presiederà la solenne concelebrazione eucaristica
nel 25° della morte del Cardinale Giacomo Lercaro
Arcivescovo di Bologna dal 1952 al 1968
Concelebreranno S.E. il Card. Virgilio Noè,
Arciprete della Basilica Vaticana,
S.E. il Card. Ersilio Tonini
Arcivescovo Emerito di Ravenna Cervia
gli Arcivescovi e i Vescovi dell'Emilia Romagna
e i Vescovi legati da speciale vincolo al Card. Lercaro

Il Cardinale Giacomo Lercaro nacque a Genova il 28 ottobre 1891. Compì studi biblici, patristici e liturgici presso il locale Seminario arcivescovile dove insegnò dopo l'ordinazione sacerdotale (1914) e gli anni del conflitto mondiale, durante i quali fu Cappellano militare.

Prevosto della parrocchia di Maria Immacolata dal 1937, durante il periodo dell'occupazione tedesca nella seconda guerra mondiale, si prodigò a favore dei perseguitati, tanto che dovette rifugiarsi, sotto pseudonimo, in una casa religiosa: qui scrisse I metodi dell'orazione mentale, un volume tradotto in diverse lingue.

Nel dopoguerra fondò nella sua città un Istituto di teologia per i laici. Nel dicembre del 1946 fu nominato Prelato domestico di Sua Santità e nel Concistoro del 10 marzo 1947 fu preconizzato da papa Pio XII Arcivescovo di Ravenna. Il motto che scelse "Mater mea, fiducia mea" rispecchia il riferimento costante del suo episcopato (ravennate prima, bolognese poi) all'intensa devozione a Maria.

Dopo l'alluvione del Polesine nel 1951, accolse nella sua casa alcuni ragazzi senza tetto che lo seguirono anche a Bologna: fu questo il primo germe dell'Opera "Madonna della fiducia" per giovani studenti italiani ed esteri.

Il 19 aprile 1952 papa Pacelli lo trasferì alla Sede metropolitana di Bologna, creato e pubblicato cardinale il 12 gennaio 1953.

Egli individuò come fulcro della vita cristiana la S.Messa: da qui scaturì anche tutto il suo lavoro episcopale che, oltre alle iniziative spiccatamente religiose come la Missione mariana del 1954, la Missione triennale sulla Messa 1962-65, la Visita pastorale ed i Piccoli sinodi, ne annoverò moltissime altre di genere diverso: il Villaggio per i giovani sposi, la Consulta per l'apostolato dei laici, il Centro studi per l'architettura sacra, il Centro di documentazione per le scienze religiose, le opere sociali e assistenziali per gli operai, il Carnevale dei bambini. Furono 34 le nuove parrocchie di periferia da lui volute per rispondere all'ampliamento urbano.

Fu anche un indiscusso protagonista del Concilio Vaticano II, prima come animatore e moderatore della Commissione liturgica, poi come presidente del "Consilium ad exsequendam constitutionem liturgicam", e Moderatore del Concilio.

Cittadino onorario di Bologna dal 1966, consegnò il Vangelo agli amministratori della città.

Il 12 febbraio 1968 lasciò la cattedra di S. Petronio senza però abbandonare la scena ecclesiastica: infatti fu Legato di Paolo VI al Congresso Eucaristico Internazionale di Bogotà e fino al 1973 svolse un'intensa opera evangelizzatrice in Italia e all'estero.

Costretto al riposo dal 1974 a causa delle precarie condizioni di salute, si spense a Bologna il 18 ottobre 1976. La sua spoglia mortale riposa nella Metropolitana di San Pietro.

Con questo appuntamento si aprono le iniziative commemorative del 25° della scomparsa del grande Arcivescovo bolognese, che vedranno nel corso dell'anno ulteriori diversi momenti, predisposti e coordinati dal Comitato diocesano per le celebrazioni commemorative del 25° anniversario della morte del cardinale Giacomo Lercaro, appositamente istituito dall'arcivescovo Card. Biffi.

Tra le iniziative a breve è il Forum Arte Santa: la comunione del sacro nell'arte contemporanea che approfondirà il tema della bellezza e dell'arte anche in relazione alla figura e all'opera del cardinal Lercaro, il 24 novembre dalle 9.30 alle 14, nell'Aula Prodi in piazza S. Giovanni in Monte. All'incontro, moderato dalla giornalista televisiva Michela Moro, parteciperanno tra gli altri, monsignor Ennio Antonelli, arcivescovo di Firenze, don Dario Viganò, della Pontifica Università Lateranense, monsignor Timothy Verdon, della Facoltà di Teologia dell'Italia centrale, Achille Bonito Oliva, critico d'arte e Giulio Castagnoli, compositore. Il Forum sarà seguito alle 18 dalla Messa presieduta dal Cardinale Biffi nella chiesa di S. Giovanni in Monte; la celebrazione sarà animata dalle musiche commissionate a compositori moderni dal Laboratorio di musica contemporanea al servizio della Liturgia, di Milano.