Sabato 13 ottobre, alle ore 9.45
Questo il programma del convegno:
- ore 9.00 accoglienza e apertura degli spazi espositivi: parrocchie, gruppi e altre realtà ecclesiali presentano le loro esperienze in internet.
Spiega don Claudio Giuliodori, direttore dell'Ufficio per le Comunicazioni sociali della Conferenza episcopale italiana, "Il tema della Giornata mondiale delle comunicazioni sociali 2001 è "Predicatelo sui tetti" e costituisce un singolare richiamo a tutte le tecnologie più recenti e sofisticate, dalla parabola satellitare ai collegamenti interspaziali. Si tratta di una bella immagine che sposa il dettato evangelico alla sensibilità e cultura del nostro tempo. Duplice l'invito che il Papa ci rivolge: il primo riguarda l'ascolto del Vangelo, che è la fondamentale comunicazione umana. La seconda sollecitazione riguarda invece la chiamata del cristiano a farsi portavoce del dialogo tra uomo e Dio, e testimone della salvezza; perchè questo possa accadere il credente deve essere scaltro, e utilizzare i linguaggi più efficaci ai fini della comunicazione. Il tema della Giornata si inserisce anche sulla scia degli orientamenti pastorali della Cei per il decennio, riportanti nel documento Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia, dove si parla anche del ruolo e del valore della comunicazione sociale oggi. Dedicare alla 'rete' un Convegno per i giovani significa prendere atto di una cosa: i giovani oggi sono nella rete, e seppure il pubblico di Internet sia ampio e vario, essi ne rappresentano certamente la fascia più consistente. Molti ragazzi fanno della rete il loro ambito di formazione, di dialogo, di conoscenza, di approccio alla realtà. È quindi importante considerare questa nuova tecnologia, con le sue potenzialità e i suoi limiti. Internet è un ambiente ambivalente: accanto alle risorse si collocano anche rischi, come quello dell'isolamento, o dell'approccio incontrollato a proposte di qualità e valore molto diverso. La dimensione positiva si lega invece al ruolo che possono giocare i giovani nel costruire un modello di società aperta alla dinamicità delle nuove tecnologie, ma forte del pensiero e del fatto cristiano. Internet è un campo di missione dei giovani per i giovani, uno spazio di azione pastorale molto interessante."