Giovedì 11 ottobre, alle ore 17.30, nella cattedrale di S. Pietro
Si tratta di un incontro ormai tradizionale, che lo stesso Cardinale ha voluto istituire, col desiderio di incontrare il mondo della scuola superiore allíinizio di ciascun anno di attività. Duplice la sua valenza. Con la celebrazione della Messa infatti viene domandato líaiuto di Dio in un ambito tanto importante come quello della scuola, dove si attua coi giovani un lavoro che è sì culturale, ma anche e soprattutto educativo; in esso si trova infatti coinvolta tutta la persona dello studente. Un secondo aspetto, sottinteso dal primo, riguarda poi il fatto stesso di proporre il riferimento religioso allíinizio dellíattività scolastica, mostrando come líuno non sia estraneo allíaltra: la dimensione religiosa è una prospettiva fondamentale per una educazione integrale e autentica della persona. "Questo appuntamento annuale - afferma monsignor Fiorenzo Facchini, vicario episcopale per il Settore Università e scuola - arricchisce di valore e significato la scuola, perché vuole evidenziarne il rapporto con il progetto di Dio sullíuomo". Un rapporto del quale è necessario avere grande consapevolezza, specie in un momento di grosse riforme e cambiamenti per la scuola italiana, di fronte ai quali sembra prevalere un senso di disorientamento. La celebrazione eucaristica di inizio anno scolastico è un appuntamento che tante scuole propongono, secondo tradizione, nel proprio iter formativo; una convocazione diocesana vuole essere anche un modo perché questo momento così carico di significato possa continuare a rappresentare per tutti un momento forte, e un punto di riferimento.