Sabato 6 gennaio
Di seguito accompagnato dai cappellani dell'ospedale, si recherà al reparto di Chemioterapia a visitare i pazienti e l'équipe terapeutica dell'Istituto Rizzoli. Quindi sosterà in Pediatria per il tradizionale scambio di auguri e la visita ai bambini ricoverati.
"La comunità cristiana del Rizzoli - afferma Padre Lorenzo Testa, responsabile del servizio assistenza religiosa Ior - accoglie il suo pastore con gioia profonda e con riconoscenza. Gioia perché il Giubileo ha reso tutti più consapevoli di formare una comunità capace di vivere il proprio impegno cristiano in un luogo come l'ospedale, dove si intrecciano percorsi di disumanizzazione e di umanizzazione. All'interno di questo mondo variegato la domanda di senso trova in Gesù la risposta vera. La gioia dell'incontro con il Vescovo nasce da questa convinzione: la comunità cristiana che soffre e lavora al Rizzoli offre giorno dopo giorno, nei piccoli gesti della quotidianità, quella speranza che nasce dal Natale di Gesù. La riconoscenza nasce dal fatto che il Cardinale ha sempre onorato questa festa visitando ogni anno, in modo particolare, i bambini dell'ospedale. Questo gesto ci richiama alla mente Gesù che pose al centro del gruppo dei discepoli un bimbo, ad immagine degli ultimi, di coloro che non hanno voce. Lo ringraziamo perché il gesto semplice della sua visita ci richiama la sollecitudine della Chiesa per sofferenti e malati."