Domenica 25 marzo alle ore 11.00
"L'attuale chiesa - spiega il parroco don Mario Baraghini - risale alla prima metà del 1700: fu fatta costruire infatti fra il 1724 e il 1744 dall'allora parroco don Francesco Benelli. Nel tempo, è stata oggetto di numerosi abbellimenti e lavori. Da quando sono parroco, cioè dal 1982, ho promosso la ristrutturazione dell'intero complesso parrocchiale: chiesa, canonica, asilo, oratori di S. Pietro e di Alberino. E nella chiesa sono stati compiuti lavori imponenti: la tinteggiatura interna ed esterna, i nuovi impianti elettrico, di riscaldamento e microfonico, il rifacimento del coperto centrale, una nuova vetrata dedicata all'Annunciazione, la ristrutturazione dell'organo. In questo grande lavoro i parrocchiani mi hanno sempre sorretto e aiutato: credo che abbiano veramente capito che la chiesa, casa di Dio, è proprio per questo la "casa di tutti". La nostra però, pur così ben restaurata, non era mai stata "dedicata" e questa era una grave carenza: come ho scritto infatti nel Bollettino parrocchiale presentando questo avvenimento, "i cristiani non possono fare a meno di compiere la dedicazione dei loro luoghi di culto, che li consacra a Dio". Domenica finalmente questo avverrà: sarà per noi una grande gioia, e un grande onore il fatto che a presiedere la dedicazione sarà il nostro Arcivescovo. La parrocchia di S. Pietro Capofiume, oltre ad avere tanto a cuore le strutture parrocchiali, è anche molto attiva nei campi dell'evangelizzazione, della carità e dell'attività missionaria. Svolgiamo costantemente i Centri di Ascolto della Parola di Dio e come "frutto" del Giubileo del 2000 abbiamo realizzato un Centro di accoglienza per extracomunitari, che attualmente accoglie 8 persone. Per quanto riguarda la missione, poi, abbiamo promosso la realizzazione di due opere in una parrocchia della diocesi di Kembu, in Kenia, guidata da un sacerdote nostro amico, padre Mosé: la scuola materna "Mamma Angiolina" (dedicata a una grande figura di donna e di cristiana della parrocchia di Pieve di Cento), già terminata e una cisterna per l'acqua dedicata a "Maria Immacolata regina dell'amore", che dovrebbe essere inaugurata in settembre".