Chiesa di Bologna

 

 

Domenica 18 marzo, terza di Quaresima,
la diocesi celebra la
27? Giornata di solidarietà con la Chiesa di Iringa
S.E. il Cardinale Giacomo Biffi
presiederà la Santa Messa Episcopale
nella Cattedrale di San Pietro alle ore 17.30

Alla 27? Giornata di solidarietà con la Chiesa di Iringa sarà dedicata la veglia quaresimale di sabato, alle 21.15 in Cattedrale

Don Tarcisio Nardelli, delegato arcivescovile per le Missioni ad gentes, spiega il senso e l'importanza di una giornata dedicata alla Solidarietà con la Chiesa di Iringa:

"Il gemellaggio con la diocesi di Iringa non è un fatto di ?ertice'. Fin dalle origini, quando si decise di assumere l'impegno di inviare a Usokami sacerdoti, religiosi, religiose e laici bolognesi, il rapporto con la Chiesa africana si strutturò non come semplice servizio ma proprio come incontro tra due Chiese particolari. Il desiderio era quindi quello di coinvolgere in qualche modo tutta la comunità cristiana: chi si impegnava direttamente lo faceva a nome di tutti. Perché questo obiettivo non rimanesse però solo sul piano teorico, sembrò opportuno istituire una Giornata nella quale tutta la diocesi potesse prendere contatto con la realtà della missione, conoscendone i passi avanzati di anno in anno, gli eventuali problemi, e prendendo parte attiva, anche nella forma del sostegno economico, indispensabile perché la missione possa proseguire.

La Giornata deve servire a prendere coscienza che la Chiesa di Bologna ha fatto una scelta precisa, che propone all'attenzione di tutti perché ritiene sia significativa per tutti. La comunità locale è pertanto tenuta anzitutto a conoscere la realtà di Usokami con i suoi problemi, successi e bisogni. È poi falso affermare che l'impegno diretto non è chiesto a tutti. Il primo sostegno infatti che si può offrire ai missionari che "ci rappresentano" in Africa è la preghiera. Essa si attua attraverso una vita cristiana vissuta nell'amore, nel contesto in cui ognuno si trova quotidianamente. Non tutti siamo chiamati a stabilirci ad Usokami, ma tutti siamo tenuti a vivere in una dimensione missionaria, nella quale il cuore è aperto a portare il Vangelo alle persone che incontriamo qui, e a sostenere "in spirito" i missionari che operano in altri Paesi.

Volevo infine sottolineare il fatto che la Giornata è collocata proprio all'interno della Quaresima. La Quaresima è il tempo della conversione, che si attua attraverso la preghiera, la carità, la condivisione. In questo senso la missione di Usokami può essere un grande "strumento quaresimale".