Sabato 15 dicembre alle ore 16.00
Dopo il saluto del parroco don Maurizio Mattarelli ci saranno le relazioni tecnico-artistiche dei restauratori, quindi gli interventi delle autorità locali e la benedizione da parte dell'Arcivescovo.
"La chiesa, parte integrante dell'antico complesso urbanistico di Selva, fu costruita nel 1454 dal conte Carlo Malvezzi - spiega il parroco - ma fu completamente ricostruita nel 1809; nel 1950 fu ricostruito il campanile, distrutto dalla guerra. Col tempo, la chiesa e l'annessa canonica si erano però "degradate", e versavano in condizioni che rendevano pericoloso lo stesso accesso, e quindi necessario un restauro radicale. Un'opera senz'altro molto grande, in tutti i sensi, per la piccola comunità di Selva: siamo riusciti a portarla a termine, e questo per noi è motivo di grande soddisfazione".
Un lavoro davvero imponente, dunque, tanto che ha un costo altissimo: oltre un miliardo e mezzo di lire, che la parrocchia pagherà poco alla volta, contando sulla generosità di tanti. "Abbiamo sentito il dovere di mantenere in vita il complesso parrocchiale - conclude don Mattarelli - perché i nostri avi ce lo hanno tramandato con sacrificio, e noi volevamo poterlo trasmettere alle generazioni future. Ora potremo riprendervi le attività, e la presenza del Cardinale all'inaugurazione sarà il miglior suggello di un'opera che abbiamo completato grazie al coraggio dei giovani e alla prudente saggezza degli adulti"