TRIDUO PASQUALE
13 aprile VENERDI' SANTO
CATTEDRALE DI SAN PIETRO - ALLE ORE 9.00
IL CARDINALE GIACOMO BIFFI PRESIEDERÀ
L'UFFICIO DELLE LETTURE E LE LODI
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ALLE ORE 17.30
IL CARDINALE GIACOMO BIFFI PRESIEDERÀ
LA CELEBRAZIONE DELLA
PASSIONE DEL SIGNORE
È il giorno in cui la Chiesa celebra il mistero della morte di Cristo e quindi è un giorno di lutto e di digiuno, l'unico dell'anno liturgico in cui non c'è celebrazione eucaristica. Anticamente il "digiuno di lutto" venne esteso in Occidente a tutti i Venerdì e Sabato dell'anno. La prima testimonianza di una celebrazione commemorativa in questo giorno particolare risale al IV secolo. A Roma nel secolo VII il Papa a piedi nudi si recava in processione con la reliquia della croce custodita in un astuccio prezioso dal Laterano alla chiesa di Santa Croce in Gerusalemme e qui avvenivano l'adorazione e il bacio della reliquia da parte del clero e del popolo. Con la riforma del Messale romano del 1970 la celebrazione del Venerdì santo, che consta di tre parti: liturgia della Parola, adorazione della Croce, Comunione (con le sacre specie del giorno precedente), non si svolge più con le vesti liturgiche nere, bensì rosse, il colore dei martiri. Il Vangelo è rimasto quello della Passione secondo Giovanni.