Domenica prossima, 5 marzo, nella chiesa parrocchiale di Mirabello
- Piazza card. Battaglini, 11 - (FE)
S.E. il Cardinale Giacomo Biffi
presiederà la Santa Messa delle ore 10:30 e quindi
benedirà la nuova tomba del
Cardinale Francesco Battaglini,
arcivescovo di Bologna dal 1882 al 1892, originario di Mirabello.

"Sarà un momento di gioia per noi – spiega il parroco don Ferdinando Gallerani – perché finalmente le spoglie del cardinale Battaglini sono tornate nella "sua" chiesa: quella di fronte alla quale nacque, e nella quale lasciò scritto nel testamento che voleva essere sepolto. La sua salma infatti ha conosciuto diverse traversie: prima fu sepolta a Roma, quindi trasferita a Bologna, poi ancora qui a Mirabello, nel cimitero. Ora ha trovato la sistemazione definitiva, secondo la sua volontà, in chiesa, in una tomba terranea nella navata sinistra, proprio sotto il crocifisso che è uno dei pochi elementi rimasti della chiesa precedente". "La tomba – spiega ancora don Gallerani – ha due lapidi, una a terra e una verticale. In quella a terra c’è un po’ la sintesi del nostro ricordo: si dice infatti che "Qui riposa nella terra dei padri, in attesa della risurrezione, Francesco Battaglini, cardinale arcivescovo di Bologna, amico della speranza e testimone della carità". Uomo di speranza, per l’opera che fece per il riavvicinamento di Chiesa e Stato a Bologna; di carità, per la sua semplicità e sensibilità verso i poveri, essendo nato povero lui stesso". L’altra lapide è invece, spiega sempre don Gallerani, una sintesi della vita del cardinale Battaglini, con le date principali: la nascita, il 13 marzo 1823; l’ordinazione sacerdotale, nel 1845; l’insegnamento di Filosofia e Teologia dal 1848 al 1878; l’elezione a vescovo di Rimini nel 1879 e infine il ministero come Arcivescovo a Bologna per dieci anni esatti, dal luglio 1882 al luglio 1892. Come postilla, un’affettuosa "dedica": "Vivi in mezzo a noi con il ricordo della tua vita", "che ho tratto – spiega don Gallerani – dal monumento a lui dedicato in Cattedrale". E sempre sulla lapide verticale, anche due immagini richiamano la figura di Battaglini: il suo stemma cardinalizio, e un tondo in cotto con il suo ritratto, opera di Giovanni Cané.

Una bella e degna sepoltura, dunque, per questo "cittadino illustre" di Mirabello, "che domenica, con nostra grande gioia – conclude don Gallerani – sarà benedetta dall’Arcivescovo, suo successore e nostro pastore".