COMUNICATO STAMPA
della
CONFERENZA EPISCOPALE EMILIA ROMAGNA

Si è tenuta lunedì 25 settembre una riunione ordinaria della Conferenza Episcopale dellíEmilia Romagna, presso il Seminario Regionale di Bologna.

Dopo la relazione del Card. Presidente sul Consiglio Permanente della C.E.I. tenutosi a Torino nella settimana precedente, si è passati allíordine del giorno.

  1. la riforma della scuola. Mons. Fiorenzo Facchini, Coordinatore nella Consulta Regionale per la Pastorale Scolastica, ha relazionato sui punti salienti della riforma scolastica in corso, e ha richiamato líattenzione sulle possibilità date alle comunità cristiane, soprattutto agli ambiti pastorali interessati allíeducazione, come sono i catechisti, le famiglie e le associazioni giovanili. Si sono richiamati anche i problemi che derivano per líinsegnamento della religione cattolica, per le scuole cattoliche (accordi di rete) e per le attività pastorali collegate con líetà scolare. Infine è stato notato come líautonomia si presenti piuttosto come uno statalismo decentrato, per una scuola che invade tutta la vita.
  2. Legge quadro dei servizi di assistenza. S.Ecc.za Mons. Cocchi ha informato sulla legge quadro che è stata già esaminata da un ramo del parlamento, ma che forse decadrà con la cessazione della legislatura, e che intende presentarsi come una carta dei diritti della persona ai servizi sociali. Purtroppo si mantiene un equivoco nellíusare il termine famiglie, e non famiglia, senza fare riferimento allíart. 29 della Costituzione. La legge affronta anche il problema delle IPAB, per le quali si prevedono interventi radicali. Eí opportuno per tempo chiedere la depubblicizzazione per quelle IPAB che ne hanno le condizioni. Tenuto conto che nellíambito dellíassistenza saranno molte le deleghe alle regioni, alle province e ai comuni, si prospetta líopportunità di un gruppo di lavoro che segua in particolare la legislazione regionale, sia nel suo sorgere, sia nella sua attuazione.
  3. Islam e cristianesimo. Viene consegnato ai Vescovi il testo riveduto, già presentato da don Davide Righi nella Conferenza Episcopale di luglio, da inviare a tutti i parroci della regione. Il testo tornerà la prossima volta per essere approvato dai Vescovi insieme ad una presentazione che sarà intanto predisposta.
  4. Incarichi regionali dei Vescovi. Si è provveduto ad assegnare alcuni incarichi regionali rimasti vacanti, e tenendo conto dellíinserimento nelle analoghe Commissioni Episcopali della C.E.I. di quattro Vescovi della regione. Si sono pertanto assegnati questi incarichi: Dottrina della fede e catechesi: Mons. Luciano Monari, vescovo di Piacenza-Bobbio; Laicato: Mons. Paolo Rabitti, Vescovo di S. Marino-Montefeltro; Clero e Diaconato permanente: Mons. Elio Tinti, Vescovo di Carpi (che è anche stato incaricato di seguire a livello regionale la Federazione Italiana Esercizi Spirituali); Famiglia e vita: Mons. Giuseppe Verucchi, Arcivescovo di Ravenna-Cervia.
  5. Infine i Vescovi hanno auspicato anche in regione la costituzione del Collegamento Nazionale dei Santuari, e hanno deliberato un contributo a Ravennatensia.

Bologna, 2 ottobre 2000

IL SEGRETARIO

+ Claudio Stagni