Sabato 23 settembre, alle ore 11.00
Il Museo Sandro Parmeggiani ha aspettato questíultimo scorcio dellíestate per proporre una delle sue mostre che hanno la capacità, rara ormai in un tempo di generale omologazione, di folgorare il visitatore. "Tutto è vanità", il grido sempre attuale di Qoelet risuona nella nuova mostra che sarà inaugurata sabato prossimo in due sedi: dal cardinale Biffi alle 11 nei chiostri della Basilica di Santo Stefano; nel pomeriggio alle 16, da monsignor Salvatore Baviera, delegato arcivescovile per la promozione del patrimonio storico e culturale della Chiesa bolognese, al Museo Parmeggiani a Renazzo di Cento.
"In questíanno giubilare, in questo passaggio di millennio - racconta Maria Censi, che dirige líistituzione e ha ideato líiniziativa - volevamo costruire un momento di meditazione sulla vanità della vita umana, sullíineluttabilità della morte, un momento per pensare e per far pensare. Ho chiesto a diversi artisti, tra i maggiori scultori e pittori italiani, uníopera ispirata ad un versetto del testo del Qoelet. La richiesta è stata fatta più di un anno fa, le opere che ora sono pervenute ci hanno colpito molto: tutti hanno risposto con entusiasmo alla nostra richiesta, pur dichiarando che il tema era assai impegnativo. Saranno esposte le opere di quattordici pittori e diciassette scultori. Sono nomi importanti, che rappresentano un poí tutta líarte italiana emergente, da Piero Guccione a Silvano Gilardi, da Franco Polizzi a Carlo Mastronardi; inoltre i bolognesi Dante Mazza, Pietro Lenzini, Massimo Pulini, Antonietta Sabattini, per quanto riguarda la pittura. Tra gli scultori ricordo i nomi dei bolognesi Dante Mazza, Mauro Mazzali, titolare della prima cattedra di scultura dellíAccademia di Belle Arti, Nicola Zamboni, Adriano Avanzolini. Poi ancora Gabriele Garbolino Rù, Enzo Sciavolino, Gianni Busso, Giovanni Blandino.
Sarà pubblicato un catalogo della Mostra: riporterà il contributo di monsignor Ravasi, oltre al mio, che ho ideato líiniziativa e mi sono occupata della sezione pittorica, e a quello del dottor Alfonso Panzetta, curatore della parte sulla scultura."
La mostra è aperta tutti i giorni, ore 9-12 e 15,30-18,30, fino al 29 ottobre; poi andrà a Longiano, Montevarchi e Torino. Cíè la possibilità di visite guidate (tel. 0516836171).
Giovedì 21 settembre alle ore 11.00
presso l'Auditorium Santa Clelia della Curia Arcivescovile di Bologna
avrà luogo la
CONFERENZA STAMPA
di presentazione della Mostra
"Vanitas Vanitatum. Et Omnia Vanitas".
Il tema della "vanità" nella pittura e nella scultura italiana contemporanea.