DOMENICA 23 APRILE
- PASQUA DI RISURREZIONE -
ALLE ORE 17.30, NELLA CATTEDRALE DI SAN PIETRO
S. EM.ZA IL CARDINALE GIACOMO BIFFI
PRESIEDERA’ LA CELEBRAZIONE DELLA
SANTA MESSA EPISCOPALE
E IMPORRA’ UNA SPECIALE BENEDIZIONE
LEGATA ALLA SOLENNITA’ DEL GIORNO
Cristo è risorto! Qui c’è il cuore della nostra fede; qui c’è il solco che segna l’unica vera divisione tra gli uomini.
Quelli che accolgono l’annuncio pasquale sanno di non essere più prigionieri di un mondo piccolo e chiuso, oltre il quale non c’è che l’abisso del nulla. E’ stato aperto un varco dall’amore che è più forte della morte: per questo varco ora anche noi abbiamo libero accesso al Regno e alla casa del Padre, dove Gesù è salito a prepararci un posto. Risorgere in Cristo e con Cristo è il nostro destino; e vuol dire migrare di là, su una nuova terra dove più non si piange, sotto nuovi cieli dove finalmente abiterà la giustizia.
Se Cristo è risorto, allora ogni nostra sofferenza è transitoria; ciò che passa, alla fine è sempre breve; e, una volta passato, sembra irreale come un sogno. Solo ciò che resta per sempre, ciò che è collocato nel mondo dei risorti, è realtà autentica e piena, senza il turbamento che è inseparabile da ogni cosa che finisce.
La Pasqua è la certezza che il male alla fine è sconfitto. Anche se fa molto chiasso, anche se dissemina molte rovine, anche se può avere un impressionante successo - che poi è il "successo di tre giorni", come nella vicenda del Signore crocifisso - non prevarrà. Sulla menzogna, sull’ingiustizia, sull’odio, sull’oppressione del debole e dell’innocente, alla fine si affermerà la verità, trionferà la vita, vincerà l’amore."
(S. Em.za Cardinale Giacomo Biffi -Omelia della Veglia pasquale, Bologna 1998)