Mercoledì 20 settembre, alle ore 18.30,
Il 20 settembre 1999 scompariva monsignor Luciano Gherardi, uno dei sacerdoti più conosciuti e stimati della diocesi. A distanza di un anno la parrocchia dei Santi Bartolomeo e Gaetano, della quale per tanti anni fu parroco, ricorda líanniversario con alcune iniziative. Prima fra tutte la Messa di suffragio mercoledì prossimo, presieduta dal vescovo ausiliare monsignor Claudio Stagni, alle 18.30 nella chiesa parrocchiale. "È un atto che per noi riveste una duplice valenza - spiega líattuale parroco monsignor Stefano Ottani - ringraziare il Signore per averci donato monsignor Gherardi, e invocare grazia e pace per colui che per quasi quarantíanni è stato parroco di questa chiesa".
Sempre la giornata di mercoledì vedrà anche un secondo significativo appuntamento: líinaugurazione nellíOratorio dei Teatini (Strada Maggiore 4) della mostra "Sepolcro e grembo" realizzata da Franco Franchi e da alcuni suoi allievi dellíAccademia di Belle arti. Si tratta di una esposizione di oggetti di arte liturgica per il Triduo pasquale.
"Abbiamo voluto questa iniziativa perché ci sembrava in linea con la sensibilità di monsignor Gherardi, che è stato uno dei promotori della Riforma liturgica come collaboratore del cardinale Lercaro, e come membro della Commissione nazionale per la riforma liturgica - afferma monsignor Ottani - Egli si è tanto battuto per affermare una "liturgia viva", come testimonia anche la sua traduzione del Messale e degli inni della Liturgia delle Ore, che andava proprio nella direzione di "rendere" questi testi in una lingua comprensibile, vicina alla gente. Il lavoro si è basato sugli scritti utilizzati da monsignor Gherardi per il Triduo pasquale, a partire dai quali sono nate le opere, tutte inedite. È anche interessante il fatto che nella riflessione che si è sviluppata con i professori e gli allievi, è stato il Sabato santo a suscitare maggiore interesse: paradossalmente quindi, proprio il giorno a-liturgico, dove domina líassenza-presenza di Cristo. Il risultato del lavoro sembra buono, tanto che non è da escludere un eventuale inserimento delle opere stesse allíinterno delle chiese". La mostra resterà aperta fino al 15 ottobre con orario 10-12.30 e 16-19.
Il calendario delle iniziative proseguirà sabato, con la salita a Monte Sole, dove si trova la tomba di monsignor Gherardi, accanto a quella di don Giuseppe Dossetti. Lì sarà celebrata una Messa insieme ai fratelli della Piccola famiglia dellíAnnunziata; seguirà la benedizione della lapide tombale. "Anche questo pellegrinaggio rappresenta per noi un ringraziamento - specifica monsignor Ottani - Vogliamo tornare nei luoghi per i quali tanto si spese monsignor Gherardi, che egli seppe additare con lungimiranza alla Chiesa bolognese non come memoria di una strage ma piuttosto di martirio".
Un ultimo appuntamento si svolgerà il 27 ottobre: la presentazione del volume appena uscito in libreria "La città a tre navate", uníantologia di scritti di monsignor Gherardi già pubblicati sulla rivista "Bologna missione", il bollettino interparrocchiale da lui fondato. Allíappuntamento interverranno monsignor Giovanni Catti e Romano Prodi, che è stato legato al sacerdote scomparso da particolare affetto.