Mercoledì 15 marzo, alle ore 21.00,
nel salone S. Agostino della Parrocchia di Santa Rita - Via Massarenti, 418 -
S.E. il Cardinale Giacomo Biffi
aprirà un ciclo di incontri dal titolo
"Chi ti ha fatto senza di te, non ti salva senza di te"
organizzato dai Padri Agostiniani di Bologna;
Videbam ecclesiam plenam (Vedevo una Chiesa 'piena')
è il tema della Conferenza del Cardinale.

L'iniziativa è aperta a tutti e si svolgerà nei mercoledì di Quaresima alle 21.00 nel Salone S. Agostino della parrocchia di S. Rita.

"La proposta è nata anzitutto dalla consapevolezza che fare conoscere la spiritualità di S. Agostino è missione di noi agostiniani - spiega padre Mario Mattei, parroco di S. Rita - e poi dalla constatazione che "Le confessioni" sono una delle opere più conosciute e acquistate, ma purtroppo la maggior parte delle persone si ferma di fronte alle difficoltà che il libro presenta, e non ne gusta appieno la ricchezza. Così abbiamo pensato ad un programma di incontri, guidati da esperti, che potessero permettere a tutti di comprendere i temi principali affrontati dal Santo di Ippona. L'intenzione è proprio quella di dare una "infarinatura generale", in modo che la lettura personale possa partire da una già chiara conoscenza dei temi di base. Il taglio che abbiamo voluto dare è essenzialmente esistenziale ed esperienziale. Agostino è infatti per tutti un grande esempio di conversione, tanto più significativo nell'Anno giubilare che stiamo vivendo e nel periodo liturgico quaresimale, nel quale si svolge il corso". L'itinerario degli incontri prevede una prima lezione tenuta dal Cardinale su "Videbam Ecclesiam plenam". "L'Arcivescovo - ricorda padre Mattei - è un esperto conoscitore di S. Ambrogio, una delle figure che certamente ha maggiormente inciso nella fede del nostro Santo fondatore. A lui spetterà quindi il compito di sottolineare un aspetto della conversione di S. Agostino tanto caro a lui quanto a noi: essa avvenne non solo e non tanto grazie ad un lavorio e ad una forte ricerca interiore, ma per l'incontro con una comunità viva di fedeli, quella di Milano guidata proprio da Ambrogio, e a proposito della quale usò l'espressione "Ecclesia plena"".

Nei successivi incontri interverranno altri due esperti della spiritualità agostiniana: padre Giovanni Scanavino e padre Brian Lovery. Si parlerà di vari temi portanti del pensiero di Agostino, tra cui quello della Confessione, che per il Santo riveste un significato differente rispetto all'attuale. ""Confessione" - spiega padre Mattei - vuole dire anzitutto rileggere la propria storia rendendo grazie al Signore per le meraviglie compiute in essa". Si affronteranno anche gli aspetti del tempo, della fede e della "confessio fidei". L'iniziativa di quest'anno farà da preludio ad un più ampio progetto che vedrà nel tempo la presentazione delle varie opere di Agostino e dei vari aspetti della sua spiritualità. Per il prossimo anno c'è già l'idea di affrontare i temi de "La città di Dio".