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Martedì la prolusione

Collegio «Alma Mater»
L'Arcivescovo interviene sulla promessa cristiana


 

Michela Conficconi

Martedì alle 19, al Collegio Alma Mater della fondazione Ceur, l'arcivescovo monsignor Carlo Caffarra terrà la prolusione di inizio anno accademico del Collegio stesso, sul tema «Il centuplo subito e la vita eterna: la promessa cristiana».

Spiega Riccardo Guidetti, direttore del Collegio Alma Mater, e responsabile dei Collegi della fondazione Ceur: «abbiamo rivolto l'invito a monsignor Caffarra per la grande attenzione che in questi mesi di presenza a Bologna ha dimostrato nei confronti del tema dell'educazione. Ad esempio in uno dei suoi interventi ha sostenuto che "tutta la missione educativa dell'Università dipende dalla capacità e dalla volontà sia del docente che dello studente di mettere in gioco sé stessi: e questo è assai più difficile che fare il professore e lo studente universitario". Insistere sulla missione educativa dell'Università e sulla necessità di mettersi in gioco lo abbiamo fin da subito sentito simpatetico con il nostro tentativo». Il Collegio Alma Mater rientra nell'ambito della rete di collegi, una trentina in tutta Italia, giudicati d'eccellenza dal Ministero dell'Istruzione, e da questo vigilati e riconosciuti. Ospita 124 studenti, provenienti non solo da tutte le regioni d'Italia, ma anche dall'estero, in particolare Brasile, Venezuela, Spagna, Inghilterra, Russia, Angola e Germania. Al suo interno dispone di molte strutture a servizio dello studente e della sua formazione, quali la mensa, spazi comuni per lo studio, accessi ad Internet, biblioteca, emeroteca, cineteca e sala video, sala musica con possibilità di registrazione, spazi sportivi e sale conferenze. Collegato alla Ceur esiste in Italia un altro Collegio, a Milano, mentre a breve ne verrà inaugurato un terzo a Catania.

«Il nostro obiettivo - spiega ancora Guidetti - è aiutare lo studente a vivere l'Università come ambito di rapporti che fanno crescere la persona in quanto tale, e non come "esamificio": rapporto con la realtà del proprio studio, con i docenti, con i compagni di corso, con il mondo civile e professionale. Si potrebbe dire che il Collegio è un luogo in cui l'Università attua la sua missione educativa e formativa. Nel Collegio questo avviene mettendo al centro lo studente: ponendo attenzione alla sua persona, alle sue potenzialità nel pieno rispetto della sua libertà». Diversi gli strumenti che concorrono a questo scopo. Anzitutto la presenza di un responsabile della formazione degli studenti. La figura del tutor si occupa di accompagnare gli studenti nello studio della materia. Seguono molteplici iniziative (nella foto) ricreative e formative.

 


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