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Venerdì l'Arcivescovo

«Medaglia miracolosa»,
Maria Regina Mundi in festa per la ricorrenza


 

(M.C.) Venerdì l'arcivescovo monsignor Carlo Caffarra presiederà alle 18.30, nella parrocchia di Maria Regina Mundi, la Messa in occasione della festa parrocchiale. La chiesa è dedicata alla Madonna venerata nella Medaglia miracolosa fatta coniare da S. Caterina Labouré nel secolo scorso, dove è raffigurata, appunto, come «Regina del mondo». La festa, che ricorre il 27 novembre, è stata anticipata al giorno 26 per la coincidenza con l'inizio dell'Avvento. La celebrazione rappresenterà la prima visita dell'Arcivescovo alla comunità parrocchiale, e sarà accompagnata da un altro evento significativo, al termine della Messa: l'inaugurazione di una vetrata della chiesa con l'immagine della «Medaglia miracolosa»(nella foto), realizzata, nel progetto e nella fattura, da parrocchiani.

Afferma padre Claudio Santangelo, vincenziano, il parroco: «Siamo lieti che la prima occasione per conoscere il nuovo Arcivescovo sia proprio la celebrazione della festa della Madonna. Essa rappresenta un momento forte della nostra comunità, molto devota alla Medaglia miracolosa». Un'Immagine che la Madonna stessa chiese di far coniare alla religiosa vincenziana S. Caterina Labouré, di Parigi. «Il 27 novembre 1830 - racconta padre Santangelo - mentre pregava, S. Caterina ebbe una duplice visione. Nella prima vide Maria con in mano il globo terrestre, e sopra di esso una grande Croce, mentre con i piedi schiacciava una serpe. Poi l'immagine cambiò: la Madonna aveva le braccia stese e il globo sotto i piedi; dalle sue mani si dipartivano raggi luminosi, simbolo delle tante grazie che il Signore desidera concedere all'umanità. Intorno alla scena comparve la giaculatoria "O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te". Comparve poi una "M" sormontata da una Croce, circondata da 12 stelle e sotto il Cuore immacolato di Maria e il Sacro Cuore di Gesù. La voce di Maria chiese a S. Caterina di fare coniare una medaglia fronte e retro, con le immagini viste. In pochi anni la Medaglia venne acclamata come "miracolosa", per le grandi grazie che attraverso la giaculatoria e la devozione ad essa venivano concesse. Devozione che si è diffusa da allora in tutto il mondo. Pochi sanno, per esempio, che l'autore della bandiera dell'Unione europea nel disegnare le dodici stelle in campo azzurro si è ispirato proprio alla Medaglia».

«La Medaglia miracolosa può essere uno strumento utile per la maturazione della coscienza cristiana - conclude il parroco - ma deve essere portata con fede. Non si tratta di un talismano. Essa comporta la fiducia nella presenza di Maria, ed il sincero desiderio di mettersi alla sua "scuola"».

 


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