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(C.S.)
Una stampa conservata nella biblioteca dell'Archiginnasio ricorda l'«ardita
e unica salita al Monte di San Luca presso Bologna intrapresa il giorno 12 Gennajo
1879 da due giovani bolognesi facchini del Borgo di San Pietro, Nerozzi Antonio
d'anni 34 portante a cavalcioni per la ripida salita di 3 miglia bolognesi,
senza alcuna sosta, il giovane suo compagno Nanni Napoleone d'anni 24, del
peso di Kilogrammi 71» (nella foto, l'illustrazione della stampa).
Da questo curioso episodio, che dimostra l'attaccamento dei bolognesi per
il Santuario e il suo Colle, e le forme imprevedibili che può suggerire
la voglia di salirlo, prende spunto «Salita a San Luca», una rievocazione
storica, nell'ambito di Viva Bologna, che avrà luogo venerdì,
sabato e domenica alle 21.
L'idea è di Eros Drusiani e di Cialdo Capelli, compositore e in questo caso anche regista. «Sul Colle della Guardia - spiega - si è sempre saliti per fede, o per fare una passeggiata, o per ammirare il panorama. Abbiamo voluto proporre un'azione teatrale che mettesse in scena tutte le motivazioni, sottolineando però soprattutto che questo è un luogo della devozione dei bolognesi. Il progetto prevede un percorso che si articolerà in 22 azioni sceniche, coralmente proposte dal Corpo bandistico Puccini, dal Coro San Paolo di Ravone e dalla Compagnia Teatramici. In ciascuna delle quindici Cappelle dedicate ai Misteri del Rosario si sosterà per qualche minuto. Sette azioni si svolgeranno invece in altrettanti punti del percorso dove sono sistemate sette Porte che il pubblico dovrà varcare».
«Il pubblico - prosegue Capelli - si troverà al Meloncello, esattamente nel campo sportivo con entrata all'arco numero 20 del portico dello Stadio, in via De Coubertin, e inizierà la salita diviso in piccoli gruppi. Ogni gruppo sarà guidato da un attore e avrà alcuni oggetti simbolici: spighe di grano, bastoni da viandante e altri. In parte saranno usati durante il percorso, in parte saranno portati fino in cima. Alla fine gli oggetti saranno sistemati per creare la scenografia per la scena finale. Tutto avrà un significato: le scale formeranno l'installazione «La Via Aurea-salite, discese, sogni, visioni», ispirata ai sedici capitoli della vita di San Bassiano e i bastoni fioriti formeranno un roseto. La scena finale, quando i gruppi avranno preso posto nel piazzale antistante la Basilica, prevede che musicisti, coro, attori e pubblico eseguano insieme un brano. Alla rievocazione parteciperanno anche atleti di diverse società sportive: Comitato Podisitco Bolognese, Gnarro Jet Atletica Mattei, Atletica Lolli Auto, coordinati da Carlo Orzeszko, che faranno il percorso di corsa. Qualcuno potrebbe anche ripetere l'impresa di Nerozzi portando a cavalcioni il proprio compagno.
La partecipazione prevede un biglietto d'ingresso, l'incasso sarà devoluto per il restauro dei portici di San Luca.