S. Em. Card. Carlo Caffarra
Arcivescovo Metropolita

08 dicembre 2005

 

Solennità dell’Immacolata Concezione
della Beata Vergine Maria

"Fiorita"

O Vergine Immacolata, non abbiamo voluto mancare all’appuntamento con Te, oggi. Siamo venuti per dirti il nostro affetto mediante il dono dei fiori; per lodare il Signore  che ti ha preservata da ogni macchia di peccato.

Con Te, Madre della Chiesa, vogliamo ringraziare il Padre del dono incomparabile del Concilio Vaticano secondo: è stato il dono più prezioso fatto alla Chiesa del nostro tempo. Ottienici dallo Spirito Santo, buono e vivificante, di essere fedeli all’insegnamento che Esso ha donato alla comunità cristiana; di considerarlo sempre la bussola del nostro cammino ecclesiale.

Ma con me, ai tuoi piedi, quest’anno sento in modo particolare, la presenza di quei duemila giovani che ho accompagnato a Colonia, e di tutti i giovani della nostra città. Te li affido tutti e ciascuno. Fa che non deludiamo le loro attese più profonde e più vere; concedi a noi pastori soprattutto di non lasciare inevasa la domanda di senso che urge nel loro cuore; difendili da quella cultura che sta devastando la loro umanità perché li induce al relativismo, al cinismo, all’individualismo. Dona loro veri educatori che li sappiano introdurre nella realtà: per la loro vera e piena beatitudine.

Vita, dolcezza, speranza nostra: ascoltaci, esaudiscici. O clemente, o pia, o dolce vergine Maria.

 

 

 

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