Chiesa di Bologna

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Cardinale Gabriele Paleotti (1522-1597)

Gabriele Paleotti nacque a Bologna il 4 ottobre 1522. Nel 1549, dopo la laurea conseguita nel 1546, divenne canonico della Cattedrale di S. Pietro. Uditore di Rota già dal 1556, venne scelto da papa Pio IV come accompagnatore e assistente dei Cardinali Legati alla ripresa dei lavori del Concilio di Trento. Creato Cardinale nel 1565, fu ordinato sacerdote il 9 febbraio 1566 e consacrato vescovo della città di Bologna il 10 febbraio dal card. Carlo Borromeo.

Durante il suo governo pastorale applicò con zelo le riforme conciliari; diede ordine allo svolgimento delle processioni del Corpus Domini, stabilendo un turno decennale tra le parrocchie ("Decennale eucaristica" ); convocò ogni anno un Sinodo; istituì un Seminario diocesano; nel 1575 avviò la ricostruzione del Palazzo episcopale e della Cattedrale di S. Pietro. Nel 1583 ricevette il Sacro Pallio, segno della dignità di Arcivescovo, titolo che per primo assunse quando papa Gregorio XIII - bolognese d'origine - elevò la Diocesi felsinea in Arcidiocesi Metropolitana.

Nel 1589 divenne Vescovo Suburbicario di Albano. Chiamato a Roma da papa Gregorio XIV, optò per la sede suburbicaria di Sabina. Nel frattempo era stato nominato coadiutore con diritto di successione nell'Arcidiocesi di Bologna suo cugino, mons. Alfonso Paleotti. Nel 1594 pubblicò la raccolta degli editti e delle ordinazioni da lui emanate, dal titolo Archiepiscopale Bononiense. Morì a Roma il 23 luglio 1597. La sua salma fu successivamente traslata a Bologna e tumulata nella Metropolitana di S. Pietro.