Arcidiocesi di Bologna
La Curia e gli organismi diocesani

L’ARCIDIOCESI DI BOLOGNA
(BONONIEN)

Origini: principio sec. IV - Metropolitana: 10 dicembre 1582.

Chiese suffraganee: Imola - Faenza-Modigliana - Ferrara-Comacchio.

Patroni Principali: S. Petronio Vescovo - B. Vergine di S. Luca (4 ottobre, e giovedì dopo la VI domenica di Pasqua).

Il Cristianesimo appare documentato a Bologna verso la fine del III secolo con il martirio di tre membri della comunità ecclesiale: Vitale, Agricola e Procolo. Vitalem, Agricolam, Proculumque Bononia condit… scrive S. Paolino di Nola. Il primo Vescovo è S. Zama (313), l’ottavo S. Petronio (431-450), il più celebre dei pastori della Chiesa bolognese. Essa fu sottomessa al potere metropolitano prima di Milano, poi di Ravenna. Dal Pontefice Pasquale II, nel Concilio di Guastalla del 1106, fu sciolta da quest’ultimo Metropolita e rimase sottomessa direttamente alla Santa Sede.

Il 10 dicembre 1582 il Papa Gregorio XIII (bolognese di origine) eresse Bologna a sede metropolitana, assegnandole come Diocesi suffraganee Modena, Reggio, Parma, Piacenza, Imola, Cervia e Crema, e nominando primo Arcivescovo il Card. Gabriele Paleotti.

Le Diocesi di Imola e Cervia ritornarono sotto la giurisdizione metropolitana di Ravenna nel 1604. Il 28 agosto 1855 Pio IX erigeva la Provincia Ecclesiastica di Modena, sottraendo alla Provincia di Bologna anche le Diocesi di Reggio, Parma e Piacenza, e assegnando invece come suffraganee a Bologna Imola e Faenza. Ad esse sono state aggiunte poi Modigliana (8 settembre 1973), Ferrara e Comacchio (8 dicembre 1976).

Sei Arcivescovi o Vescovi della Chiesa bolognese furono eletti Sommi Pontefici (Innocenzo VII - Niccolò V - Giulio II - Gregorio XV - Benedetto XIV - Benedetto XV), mentre altri cinque Pontefici (oltre Gregorio XV e Benedetto XIV) sono nati nella Diocesi o da famiglie di origine bolognese (Onorio II - Lucio II - Gregorio XIII - Innocenzo IX - S. Pio V). Non pare invece avere fondamento l’identificazione operata da alcuni storici del Papa Giovanni X con il Vescovo di Bologna Giovanni II (che sarebbe divenuto poi Arcivescovo di Ravenna prima dell’elezione al Papato).

Ai Protomartiri, che santificarono col sangue la Comunità cristiana di Bologna, si unisce, nella gloria celeste, la schiera di altri 27 Santi e Beati e di 21 Servi di Dio che onorarono con le loro virtù questa terra di S. Petronio.